Key takeaways from Vogue Business Fashion Futures New York - Fashion-First ERP

Punti chiave emersi da Vogue Business Fashion Futures New York

Kimberly Morgan, responsabile commerciale e operativa di K3, era recentemente presente al Vogue Business Fashion Futures di New York.

L’evento ha riunito i leader del settore per discutere del futuro della moda, concentrandosi sulla sostenibilità, sull’evoluzione dei modelli di business e sul ruolo della tecnologia.

Queste conversazioni hanno messo in luce i percorsi che la moda deve intraprendere per rimanere rilevante, responsabile e resiliente negli anni a venire. Di seguito, i punti chiave:

L’importanza della collaborazione tra marchi per il futuro della moda

Eva von Alvensleben del Fashion Pact e Libby Wadle, CEO di J.Crew, hanno sottolineato l’urgenza di un’azione collettiva per contrastare le crescenti emissioni di carbonio dell’industria della moda, destinate a triplicare entro il 2030 se non si interviene.

Punti chiave:

  • Collaborazione anziché competizione : il Fashion Pact promuove l’unità tra i marchi, consentendo loro di affrontare sfide ambientali comuni. J.Crew, ad esempio, ha collaborato con altri per risolvere il problema dei sacchetti di plastica.
  • Trasformare le conversazioni in azioni : il Patto sottolinea la necessità di trasformare le discussioni in soluzioni pratiche e su larga scala per problematiche sistemiche come i materiali a basso impatto ambientale e la decarbonizzazione.
  • Educazione dei consumatori e cambiamento di prospettiva : i programmi di riacquisto di J.Crew sono all’avanguardia nell’economia circolare, contribuendo a orientare l’atteggiamento dei consumatori verso una moda più durevole.

Un modo in cui le aziende di moda possono accelerare i propri sforzi in materia di sostenibilità è attraverso i sistemi di pianificazione delle risorse aziendali (ERP). Nel nostro ultimo white paper , abbiamo analizzato come i sistemi ERP offrano sempre più visibilità in tempo reale sulla catena di fornitura e reportistica sulla sostenibilità, consentendo ai marchi di monitorare l’impronta di carbonio, garantire un approvvigionamento etico e tracciare i materiali riciclati.

Considerato che il 70% dei responsabili decisionali del settore moda e retail negli Stati Uniti afferma che il proprio sistema ERP offre supporto in materia di responsabilità sociale d’impresa (CSR), gli ERP rappresentano ormai un pilastro fondamentale nell’impegno del settore verso la responsabilità ambientale. L’utilizzo di questa tecnologia consente ai marchi di trasformare la sostenibilità da obiettivo astratto in pratiche misurabili e concrete.

Modelli di business non tradizionali: possono essere redditizi?

La discussione, a cui hanno partecipato Samina Virk (CEO Nord America, Vestiaire Collective), Jennifer Hyman (Co-fondatrice e CEO, Rent the Runway) e Max Alexander (SVP, GXO), si è concentrata su modelli di business non tradizionali come il noleggio e la rivendita, che stanno ridefinendo il funzionamento del settore della moda.

Punti chiave:

  • Priorità dei consumatori : sebbene la sostenibilità sia importante, i consumatori sono guidati principalmente dall’espressione di sé e dallo stile personale, e l’accessibilità economica gioca un ruolo significativo nelle decisioni di acquisto.
  • Prezzi e il dilemma del fast fashion : l’abbassamento dei prezzi ha contribuito alla crescita del fast fashion, sottolineando la necessità di strategie di prezzo che scoraggino il consumo eccessivo offrendo al contempo opzioni di acquisto alternative.
  • Crescita del mercato della rivendita : lo shopping di seconda mano (o anche di “seconda mano”, dato che molti articoli su Vestiaire Collective non sono mai stati indossati) è in forte espansione, grazie alla nostalgia e alla facilità d’uso delle piattaforme di rivendita, soprattutto tra i consumatori esperti di tecnologia.
  • Il noleggio come strumento di marketing : i brand utilizzano piattaforme di noleggio come Rent the Runway per raggiungere nuovi clienti. I servizi di noleggio consentono ai consumatori di sperimentare nuovi marchi senza dover sostenere il prezzo pieno, favorendo così una maggiore scoperta del marchio e la fidelizzazione.

I sistemi ERP possono svolgere un ruolo fondamentale nel supportare modelli di business non tradizionali, fornendo un monitoraggio delle scorte in tempo reale. Grazie a questa visibilità, i marchi possono garantire una migliore contabilizzazione delle scorte, che si tratti di articoli noleggiati, venduti o restituiti, riducendo gli sprechi e migliorando l’efficienza complessiva dei loro modelli di business circolari.

Prova virtuale in 3D e gemelli digitali: la tecnologia del futuro della moda

L’evoluzione della tecnologia nel settore della moda è stata un tema centrale, con figure di spicco come Christine Marzano (fondatrice e CEO di Bods), Erika Wykes-Sneyd (vicepresidente globale di Adidas /// Studio) e Romain Carrere (CEO di Aura Blockchain Consortium) che hanno discusso di come le innovazioni digitali, come le prove virtuali in 3D e i gemelli digitali, stiano trasformando l’esperienza del consumatore.

Approfondimenti:

  • Tecnologia incentrata sul cliente : la tecnologia applicata alla moda dovrebbe migliorare l’esperienza del consumatore concentrandosi sull’offrire ciò che i clienti desiderano, quando lo desiderano, piuttosto che mettere in risalto la tecnologia in sé.
  • Innovazione nel design : il tradizionale modello di progettazione 2D sta diventando obsoleto, in quanto la produzione 3D, che si adatta meglio alle forme umane, sta prendendo il sopravvento.
  • Tecnologia invisibile : la tecnologia migliore si integra perfettamente nell’esperienza del marchio. Ad esempio, le prove virtuali in 3D dovrebbero essere intuitive e facili da usare, migliorando il processo di acquisto senza sovraccaricare il cliente con dettagli tecnici.
  • La collaborazione stimola il progresso : abbattere le barriere tra tecnologia, e-commerce e sostenibilità può sbloccare una maggiore innovazione. Lavorando insieme, i brand possono creare soluzioni che affrontano simultaneamente molteplici sfide, favorendo un adattamento più rapido e risultati migliori per i consumatori.

La discussione del panel sulle tecnologie emergenti ha mostrato come possiamo servire meglio i consumatori, ma il futuro non si limita solo a esperienze accattivanti rivolte al cliente. Dipende altrettanto dai sistemi di back-end che supportano queste innovazioni. L’integrazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning nei sistemi ERP, ad esempio, ridefinirà il modo in cui i brand operano dietro le quinte.

Migliorando l’agilità della catena di approvvigionamento, ottimizzando le scorte e automatizzando i processi decisionali di routine, i marchi saranno in grado di servire i propri clienti più rapidamente, soddisfacendo la crescente domanda di tempi di consegna rapidi. In particolare, l’integrazione di Microsoft Copilot con Dynamics 365 migliorerà drasticamente processi ed esperienze.

Ad esempio, il modello Copilot di Cloud for Retail offrirà ai clienti offerte e consigli in tempo reale per promuovere un’esperienza cliente più solida e positiva.

La strada da percorrere

L’evento Vogue Business Fashion Futures di New York ha messo in luce le aree chiave in cui la moda deve evolversi: dalla promozione delle collaborazioni alla diffusione di modelli di business sostenibili, fino all’integrazione di tecnologie all’avanguardia per migliorare l’esperienza del cliente.

La strada da percorrere è chiara: la moda deve ripensare le proprie pratiche ponendo la sostenibilità al primo posto, abbracciando al contempo modelli di business non tradizionali e tecnologie innovative per prosperare in un panorama in rapida evoluzione.

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Risorse utili

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Key takeaways from Vogue Business Fashion Futures New York

K3's CCOO Kimberly Morgan shares her takeaways from the Vogue Business Fashion Futures New York 2024 event!