I marchi di calzature spesso pensano di avere un problema di inventario, e questo è vero. Ma mentre si sforzano di risolvere questo problema diffuso nel settore, trascurano anche la questione dell’allocazione.
Se chiedete a un tipico marchio di calzature, vi diranno che il problema del tutto esaurito si presenta raramente.
Chiedete loro se riescono a vendere bene in tutte le taglie, in tutti i negozi e in tutti i canali di vendita, e otterrete una risposta ben diversa.
Il settore calzaturiero è sinonimo di grandi volumi, ma sorprendentemente, con un sistema ben strutturato, la gestione dei volumi non è così complessa come lo è la gestione della collocazione effettiva di tutti quei referenze.
I marchi potrebbero avere un magazzino pieno eppure perdere vendite nei negozi. La storia la conoscete:
Taglie sbagliate. Luoghi sbagliati. Momenti sbagliati.
I modelli più richiesti finiscono per non avere le taglie chiave, le scorte invendibili intasano la parte finale dell’assortimento e l’unica soluzione è quella di applicare gli sconti.
Non si tratta solo di un problema di inventario. È un problema di allocazione.
Il costo nascosto delle scorte di coda
Quando le scorte non sono allineate alla domanda reale (ad esempio, a livello di taglia, di negozio o di regione), le conseguenze si aggravano rapidamente:
- La mancanza di taglie complete significa perdere completamente la vendita.
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Le scorte invendute si accumulano nei punti vendita con prestazioni insufficienti.
- La pressione per gli sconti inizia a farsi sentire fin dal primo giorno.
Il problema che i marchi di calzature riscontrano è che molti sistemi semplicemente non sono stati progettati per questo livello di precisione. Le curve di misurazione variano da regione a regione.
Alcuni partner richiedono la preparazione dei singoli articoli prima della consegna. Alcuni ordini non possono essere suddivisi.
Sempre più spesso, constatiamo che l’evasione degli ordini deve adattarsi in tempo reale a diversi canali e aree geografiche. Non può più essere statica. La domanda cambia rapidamente.
Da una soluzione standardizzata a un’allocazione intelligente e reattiva.
I principali marchi di calzature stanno affrontando questo cambiamento adottando sistemi ERP più agili, che non si basano su confezioni di dimensioni fisse e regole di allocazione statiche.
I sistemi ERP specifici per il settore calzaturiero consentono una definizione delle priorità più intelligente, una distribuzione strategica delle scorte e compromessi oculati.
Ad esempio, quando la domanda supera l’offerta, le gerarchie di priorità possono garantire che i vostri principali clienti all’ingrosso, i negozi di fascia alta o i clienti VIP ricevano le taglie di cui hanno bisogno, senza intervento manuale.
I marchi utilizzano questi strumenti anche per riservare le scorte e garantire la disponibilità per gli ordini programmati, oppure per allocare i prodotti da più canali al fine di garantire che gli ordini online critici vengano evasi senza ritardi.
Questi sistemi in genere eseguono i calcoli di allocazione due volte al giorno, fornendo un quadro completo dello stato degli ordini e consentendo al contempo di apportare modifiche alle priorità man mano che arrivano nuove scorte.
Ciò offre la flessibilità necessaria per reagire alle fluttuazioni delle scorte, ai ritardi dei fornitori o ai cambiamenti nel comportamento dei clienti.
Interrompere il ciclo di dipendenza da markdown
Uno dei risultati più significativi di una migliore allocazione delle risorse è la riduzione della necessità di sconti reattivi.
Grazie a funzionalità come la gestione delle eccezioni di taglia, che consentono di soddisfare le curve di taglie in modo più accurato, il sistema contribuisce a ridurre al minimo le situazioni in cui si verifica una frammentazione dell’inventario.
Applicando efficacemente le regole di allocazione, è possibile prendere decisioni più consapevoli sulla distribuzione delle azioni prima che i problemi si aggravino.
La possibilità di gestire in modo più flessibile le eccezioni, come le taglie estreme (ad esempio, spedire ordini senza la XXL se è comunque possibile una produzione continua di taglie), significa anche che l’evasione degli ordini può procedere senza bloccare tutto.
Tutto ciò si traduce in un maggior volume di vendite a prezzo pieno, minori sprechi e una struttura dei margini molto più prevedibile, soprattutto in mercati altamente stagionali come quello delle calzature.
Più intelligenti, più sicuri e finanziariamente più responsabili
I moderni sistemi ERP specifici per la gestione delle calzature non solo migliorano la gestione delle scorte, ma tutelano anche la tua attività e i tuoi margini di profitto.
I marchi leader ora effettuano controlli automatici del credito durante l’assegnazione dei prodotti, garantendo che la merce non venga consegnata a clienti che superano i propri limiti di credito.
Altri stanno implementando nei loro sistemi una logica di allocazione basata sulle priorità, in modo che l’inventario venga assegnato in base alla gerarchia dei clienti definita, unitamente a dati di vendita aggiornati, valore del cliente e condizioni di fornitura.
Ciò si traduce in un minor numero di lacune, una maggiore fiducia nell’adempimento degli ordini e una migliore gestione del capitale circolante e del rischio finanziario.
Assegna con fiducia
Per i marchi di calzature che gestiscono l’inventario su diversi canali, stagioni e regioni, i sistemi ERP specifici per il settore calzaturiero sono diventati, in modo discreto ma efficace, una delle leve più importanti per il business, influenzando vendite, soddisfazione del cliente, tutela dei margini e crescita.
I sistemi ERP come il nostro, integrati in D365, garantiscono che l’allocazione non sia rigida, reattiva o manuale.
Se desiderate discutere di come i nostri sistemi ERP possono migliorare il vostro processo di allocazione, non esitate a contattarci oggi stesso.