La sostenibilità è stata una parola chiave nel settore della moda negli ultimi anni. Dalle normative governative alle abitudini dei consumatori e alle preferenze di acquisto, i marchi si stanno rendendo conto che è giunto il momento di agire.
Infatti, il 65% dei responsabili decisionali delle aziende di moda e vendita al dettaglio intervistati da K3 ha affermato che la trasparenza della catena di approvvigionamento è un’area di interesse fondamentale per i loro sforzi in materia di sostenibilità.
E sebbene comprendere quali siano le aree su cui concentrarsi per promuovere un cambiamento organizzativo positivo sia un ottimo punto di partenza, sapere come affrontare questi argomenti e come raggiungere il successo può rivelarsi un’impresa ardua.
Ecco perché abbiamo raccolto sette aspetti da considerare quando si affronta l’attivazione della sostenibilità con SUCCESS…
S – Definizione di sostenibilità
Al centro di un’efficace implementazione della sostenibilità c’è la definizione di cosa significhi sostenibilità per te e per la tua azienda. Per fare ciò, dobbiamo esaminare la distinzione tra Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) e obiettivi Ambientali, Sociali e di Governance (ESG). Sebbene siano innegabilmente collegati, presentano differenze sostanziali, e sapere a quale definizione appartengono gli obiettivi della tua azienda è il primo passo per delineare una strategia chiara.
Quindi, quali sono le differenze?
In sintesi, i modelli di CSR si basano su obiettivi realistici che promuovono responsabilità ambientali, etiche, filantropiche e/o economiche. Tali obiettivi tendono ad essere misurati qualitativamente all’interno dell’azienda, e i risultati vengono condivisi sia con i clienti che con gli stakeholder.
Al contrario, gli obiettivi ESG adottano un approccio più rigoroso, in cui le aziende vengono valutate quantitativamente da organismi esterni rispetto a obiettivi ambientali, sociali e di governance. La rendicontazione ESG prevede la divulgazione di dati relativi alle prestazioni dell’azienda rispetto ai suoi obiettivi e, talvolta, rispetto alla legislazione vigente.
Se desideri approfondire l’argomento, il nostro blog, Sostenibilità, CSR e ESG: qual è la differenza?, analizza ulteriormente le definizioni chiave ed esempi relativi ai termini.
U – Comprendere il panorama normativo
La regolamentazione nel settore della moda è in continua evoluzione e il ritmo con cui sono state approvate leggi negli ultimi anni non sembra destinato a rallentare.
Comprendere quale legislazione è attualmente in vigore, quale è prevista per il futuro e quali sono i propri obblighi di conformità sono tutti elementi cruciali per elaborare una strategia di sostenibilità efficace sia ora che in futuro.
I nostri blog, Greener Garments , Sustainability in 2023 e AGEC Law, mettono in evidenza alcune delle principali normative che i marchi di moda devono conoscere. Se vi trovate nell’UE, tenete d’occhio la Commissione europea , mentre i lettori statunitensi non dovrebbero perdere l’occasione di seguire gli sviluppi del Fashion Act e della Proposition 65 della California .
C – Considera gli obiettivi del marchio
Definire obiettivi di sostenibilità sia a breve che a lungo termine è un altro fattore fondamentale per un’efficace strategia di sostenibilità.
Un obiettivo a breve termine da considerare è la valutazione dei principali input della catena di fornitura per identificare i punti deboli. Una volta identificati, è possibile elaborare un piano d’azione su misura per eliminare gli ostacoli. Ricorda, la tecnologia è tua alleata! Concentrarsi sull’investimento negli strumenti giusti che garantiscano trasparenza lungo tutta la catena di fornitura significa riconoscere i problemi attuali e futuri, assicurandoti di essere sempre consapevole della prossima sfida da affrontare.
Un obiettivo a lungo termine potrebbe consistere nel proiettare i propri sforzi in materia di trasparenza all’esterno, raggiungendo società collegate, stakeholder o rivolgendosi direttamente ai consumatori.
Ricorda, il successo in termini di sostenibilità è un lavoro di squadra! Stabilire obiettivi raggiungibili e misurabili, piccoli o grandi che siano, è fondamentale per creare e mantenere slancio e supporto.
C – Convincere le parti interessate
Dopo aver definito la sostenibilità, analizzato a fondo le normative che la regolano e considerato gli obiettivi del marchio, è giunto il momento di ottenere il supporto delle parti interessate.
È evidente che la sostenibilità riveste un’importanza innegabile per i consumatori. La nostra ricerca ha rivelato che il 54% dei consumatori di età compresa tra i 18 e i 24 anni ha boicottato un rivenditore per la sua scarsa attenzione alle tematiche ambientali. Inoltre, entro il 2030 la Generazione Z deterrà un quarto del reddito globale, conquistando una fetta significativa del potere d’acquisto in un futuro non troppo lontano.
Mentre i consigli di amministrazione valutano dove investire per garantire la longevità dei propri marchi, includere la sostenibilità nella propria agenda non è più una questione di “possiamo permetterci di sostenerla?”, ma piuttosto di “come possiamo permetterci di non farlo?”.
Per i marchi che desiderano conquistare il sostegno delle giovani generazioni, ignorare la sostenibilità è semplicemente fuori discussione.
Preparazione all’E-ERP
Sono finiti i tempi in cui le aziende si affidavano a documenti cartacei e processi manuali inefficienti. La rivoluzione tecnologica è arrivata ed è destinata a rimanere.
E sebbene molte aziende dispongano di sistemi di base, spesso non si rendono conto che lavorare con sistemi scollegati tra loro ostacola la crescita.
In un mondo in cui le esigenze dei consumatori sono in continua evoluzione, le aziende devono essere agili e flessibili per soddisfarle. I sistemi tradizionali, frammentati e isolati, non sono stati progettati per adattarsi a un ambiente in costante cambiamento e non sono in grado di fornire il livello di agilità richiesto dal mondo moderno.
Ecco che entra in gioco il software di pianificazione delle risorse aziendali ( ERP ).
Le soluzioni ERP unificano tutti i processi aziendali in un’unica fonte di dati affidabile. Queste soluzioni collegano i dati provenienti da ogni punto di contatto della tua attività, consentendoti di ottimizzare i processi, migliorare l’efficienza e garantire la sostenibilità futura della tua azienda.
Soluzioni come Microsoft Dynamics 365 Finance & Operations e Business Central coprono tutte le funzioni principali della tua organizzazione, tra cui commercio, finanza, risorse umane, produzione e catena di approvvigionamento.
Con una soluzione completa come quella di Microsoft, è possibile integrare tecnologie create su misura per il proprio settore specifico. Ad esempio, le soluzioni di K3 si basano su D365 Business Central e D365 Finance & Operations, estendendone le funzionalità principali per creare sistemi all-in-one pensati appositamente per il settore della moda.
Inoltre, soluzioni come K3 ViJi possono essere integrate in K3 Pebblestone e K3 Fashion, consentendo ai brand di acquisire maggiore controllo sulle proprie sfide ESG. K3 ViJi permette ai brand di integrare la propria rete di fornitori, raccogliere documentazione e prove ESG e autenticare automaticamente tutti i dati, offrendo una visibilità fondamentale sull’intera catena di fornitura. Grazie a queste informazioni, i brand possono iniziare a identificare proattivamente i punti deboli e decidere quale percorso d’azione si adatti meglio alle proprie politiche ESG.
S – Definire i requisiti dei dati
Un altro passo cruciale sulla strada verso l’attivazione della sostenibilità è la conoscenza dei propri dati.
È fondamentale avere accesso ai dati che definiscono il contesto iniziale, l’andamento e i risultati finali della propria attività e comprenderli. Dopotutto, come accennato in precedenza, i risultati misurabili giocheranno un ruolo chiave nell’ottenere il consenso degli stakeholder.
Per definire i requisiti dei dati, è necessario anticipare le esigenze dei team. Un ottimo punto di partenza è distinguere tra requisiti “desiderabili” e requisiti “indispensabili”, in quanto ciò consentirà di formalizzare gli elementi cruciali per il raggiungimento degli obiettivi.
I dati sono importanti, ma i dati giusti sono fondamentali.
S – Parla con uno dei nostri esperti
Se tutto quanto sopra ti sembra troppo opprimente, non sei solo.
Fortunatamente, il nostro team di esperti è a disposizione per aiutarti a dare il via al tuo percorso verso la sostenibilità. Una parte fondamentale della missione di K3, che mira a trasformare la moda e il retail in meglio, è supportare le aziende durante tutto il loro percorso di trasformazione digitale, compresa la risposta alle loro esigenze di sostenibilità.
Grazie al nostro allineamento diretto con gli enti di certificazione e alla nostra partnership con Peftrust, la nostra soluzione di tracciabilità, K3 ViJi, convalida automaticamente i dati ESG e fornisce analisi dell’impronta di carbonio.
Questo fornisce ai marchi informazioni in tempo reale per comprendere le proprie catene di approvvigionamento e individuare i principali problemi, consentendo loro di intervenire in modo proattivo.
Se desideri saperne di più su come K3 può supportare la tua azienda nel suo percorso verso la sostenibilità, contatta oggi stesso il nostro team.