Mentre le aziende di tutto il mondo continuano a investire nella trasformazione digitale, i “gemelli digitali” sono passati dall’essere un concetto a una realtà.
Infatti, secondo Statista , i settori manifatturiero, automobilistico, aeronautico, energetico, dei servizi pubblici, sanitario, logistico, della vendita al dettaglio e molti altri hanno adottato i gemelli digitali per incrementare la produttività e l’efficienza.
Che cos’è un gemello digitale?
IBM definisce un gemello digitale come “una rappresentazione virtuale di un oggetto o di un sistema che ne copre l’intero ciclo di vita, viene aggiornata con dati in tempo reale e utilizza simulazione, apprendimento automatico e ragionamento per supportare il processo decisionale”.
In parole semplici, un gemello digitale è essenzialmente una replica esatta di un oggetto del mondo reale, che esiste nel mondo virtuale. E questo oggetto del mondo reale può essere qualsiasi cosa, da un paio di scarpe da ginnastica a un motore di aereo.
I gemelli digitali, tuttavia, sono molto più di un semplice avatar online. Lo scopo di un gemello digitale è in definitiva quello di fungere da hub che non solo raccoglie tutti i dati dell’oggetto del mondo fisico in un unico spazio, ma permette anche di eseguire simulazioni e fare previsioni accurate.
Nell’industria della moda, ad esempio, il gemello digitale di un determinato capo può contenere qualsiasi informazione, dall’origine del design e dai tessuti utilizzati per realizzarlo, fino alle informazioni su ogni campagna pubblicitaria o di marketing in cui il capo è stato protagonista.
Anche nel mondo della moda, i collegamenti tra i prodotti rappresentano un vantaggio fondamentale per i gemelli digitali: i consulenti di vendita possono infatti fare riferimento al gemello digitale di un capo per suggerire quali altri articoli si abbinerebbero bene.
Sostenibilità
Oltre ai vantaggi pratici e analitici, i gemelli digitali possono contribuire a rendere l’industria della moda più sostenibile in diversi modi.
Innanzitutto, i gemelli digitali possono contribuire a ridurre significativamente gli sprechi e le inefficienze della catena di approvvigionamento . Ciò è dovuto in gran parte alla loro capacità di eseguire infinite simulazioni.
Prima dell’avvento della tecnologia del gemello digitale, se un marchio desiderava produrre un capo d’abbigliamento in diverse varianti di colore o taglia, era necessario creare molteplici prototipi.
Ora, però, le simulazioni che utilizzano il gemello digitale possono essere impiegate per creare modelli 3D accurati, eliminando completamente la necessità di realizzare prototipi e, di conseguenza, gli sprechi ad essi associati.
Inoltre, le simulazioni possono essere utilizzate anche per individuare eventuali carenze nella catena di approvvigionamento prima ancora che si verifichino , riducendo ulteriormente gli sprechi che si genererebbero tipicamente nella fase di test della produzione.
Un secondo modo in cui l’utilizzo dei gemelli digitali può favorire la sostenibilità nell’industria della moda è quello di aiutare i produttori a prendere decisioni su cosa fare dei prodotti quando si avvicinano alla fine del loro ciclo di vita.
Quando i prodotti raggiungono la fine del loro ciclo di vita e necessitano di una lavorazione finale, i gemelli digitali possono essere utilizzati per supportare le decisioni su come smaltire i materiali in eccesso e determinare quali materiali possono essere recuperati. Anche in questo caso, ciò contribuisce a ridurre gli sprechi inutili.
Infine, oltre a innovare il processo di campionatura, i gemelli digitali possono essere utilizzati anche per contribuire a risolvere il problema delle taglie nella moda.
Un problema che molti consumatori riscontrano quando acquistano abbigliamento è la varietà di taglie. Ad esempio, un consumatore potrebbe acquistare tre paia di jeans di tre marche diverse e aver bisogno di una taglia completamente diversa per ognuno di essi.
Un problema importante è che questo spesso porta a resi, e i capi di abbigliamento non adatti sono stati la ragione principale dei resi nel 2021. Inoltre, i resi di massa di indumenti contribuiscono in modo significativo all’impronta di carbonio dell’industria della moda.
Grazie ai gemelli digitali, tuttavia, è possibile creare dati di taglia universali e standardizzati per garantire che i marchi siano in grado di produrre capi di abbigliamento conformi ai requisiti di taglia universali.
Anche questo contribuirebbe a ridurre gli sprechi, a minimizzare il numero di resi di capi e a migliorare la fiducia dei consumatori nell’acquisto di abbigliamento da marchi che utilizzano dati di taglie universali.
Grazie alla raccolta dati, ai collegamenti relazionali e ai vantaggi in termini di sostenibilità, è facile capire perché i gemelli digitali stiano guadagnando popolarità nel mondo della moda. Infatti, Microsoft ed E.ON hanno stretto una partnership per portare online ben 400 milioni di prodotti entro il 2025!