Intelligenza artificiale pratica #2: Superare le barriere linguistiche nella moda e nell'abbigliamento - Fashion-First ERP

Intelligenza artificiale pratica #2: Superare le barriere linguistiche nella moda e nell’abbigliamento

Practical AI #2 Breaking linguistic barriers in fashion and apparel blog header

È innegabile che l’introduzione di nuove tecnologie abbia cambiato radicalmente il modo in cui operano i marchi di moda e abbigliamento, dai fax e dagli aerei a internet, alle e-mail e ai social media.

La tecnologia ha permesso ai marchi di globalizzare le proprie attività e, sebbene ciò abbia rappresentato nel complesso un vantaggio, sono emersi altri problemi, come le barriere linguistiche, che hanno avuto un impatto sulle operazioni aziendali, sui processi decisionali e sugli sforzi di espansione del mercato.

Fortunatamente, l’Intelligenza Artificiale (IA) e l’Apprendimento Automatico (ML) sono qui per fungere da rimedio e promuovere un settore più inclusivo.

Utilizzo dell’IA e dell’apprendimento automatico per scalare

L’ultima volta abbiamo parlato dell’incredibile potenza del nostro generatore di descrizioni di prodotto basato sull’intelligenza artificiale, tuttavia, il nostro percorso nell’utilizzo dell’IA è iniziato molto prima.

Due anni fa, il team di prodotto di K3 ha avviato un progetto di traduzione linguistica che avrebbe ampliato drasticamente l’utilizzo della soluzione a livello globale.

Non si trattava semplicemente di una mossa per sondare il terreno con nuove tecnologie, ma per rispondere alle crescenti esigenze del mercato globale della moda. L’obiettivo era chiaro:

Creare ambienti multilingue che trascendano le barriere geografiche e linguistiche per potenziare i marchi a livello globale.

La parola chiave qui è “a livello globale”.

Shelly Branstein, CVP Global Industry Solutions di Microsoft, ha recentemente pubblicato un post che mette in luce un cambiamento nella percezione dell’intelligenza artificiale da parte delle aziende.

Le aziende non si chiedono più se l’IA sia necessaria, ma come sfruttarla nel modo più efficace.

Abbiamo iniziato questo articolo con il termine “globalizzazione” per un motivo ben preciso: la moda e l’abbigliamento sono in continua evoluzione, trasformandosi con ogni nuova innovazione tecnologica.

Dagli acquirenti che si riforniscono in luoghi più lontani alle aziende che allestiscono linee di produzione in aree remote, fino al boom dell’e-commerce, la tecnologia continua a trasformare il panorama della moda su scala globale.

La prossima ondata di cambiamenti è arrivata e non accennerà a rallentare a breve.

Per non rimanere indietro, i marchi devono utilizzare strumenti come l’IA e l’apprendimento automatico per crescere, sfruttando la tecnologia nel modo più efficace al momento.

E con questo… vorremmo presentare al mondo la nostra funzione di traduzione delle etichette.

Che cosa sono le traduzioni delle etichette?

Negli ultimi due anni, il team di sviluppo prodotti di K3 Fashion si è impegnato a utilizzare le tecnologie di intelligenza artificiale e apprendimento automatico per consentire agli utenti di convertire i propri ambienti D365 nelle lingue da loro preferite.

Questo risultato si ottiene traducendo i file delle etichette K3 Fashion utilizzando il servizio di traduzione Microsoft in combinazione con il modello di traduzione automatica personalizzato.

Il processo prevede l’utilizzo del formato XML Localisation Interchange File Format (XLIFF) per ciascuna lingua di destinazione.

I file XLIFF vengono caricati insieme ai file sorgente in un progetto sul servizio Lifecycles Services (LCS) di Microsoft Translation Service e sono pronti in circa 24-48 ore.

Una volta completata la procedura, viene generato un nuovo file di etichette nella lingua di destinazione, con un file XLIFF aggiornato che include tutte le modifiche necessarie.

A prima vista, questo processo potrebbe sembrare scoraggiante, ma in pratica è piuttosto semplice.

I file possono essere aperti con qualsiasi editor di testo, ma per un’esperienza ottimale consigliamo di utilizzare uno strumento come il Multilingual App Toolkit Editor gratuito.

I passaggi sopra descritti illustrano un processo semplice e ripetibile che consente agli utenti della soluzione di tradurre file in modo rapido e preciso, senza costi o tempi aggiuntivi.

Questo strumento offre ai marchi una soluzione completa per l’espansione globale, traducendo rapidamente i dettagli dei prodotti in nuove lingue e supportando le loro esigenze internazionali.

Collegare i marchi a mercati globali e diversificati

Attendiamo con impazienza il continuo sviluppo delle nostre traduzioni delle etichette e vi invitiamo a contattarci per aggiornamenti e suggerimenti sull’utilizzo pratico!

Ricorda: la funzione di traduzione delle etichette di K3 Fashion non si limita a tradurre i file; abbatte le barriere.

Grazie alla traduzione automatica, i marchi facilitano la comunicazione e promuovono un’industria della moda più inclusiva e accessibile.

E questo è tutto! Breve e conciso questa volta.

Ci auguriamo che abbiate apprezzato il nostro ultimo articolo su Practical AI e vi invitiamo a rimanere sintonizzati per le prossime edizioni.

Nel frattempo, se desiderate saperne di più su K3 Fashion, non esitate a contattarci oggi stesso.

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